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Metodologia

Metodologia e Programma

Metodologia e Programma - i pony di ale

 

Percorso didattico dei Corsi (Pony Games) 

Il percorso didattico è basato sull’apprendimento dell’equitazione attraverso giochi con i pony (pony games), finalizzati ad apprendere le nozioni di base essenziali: equilibrio, coordinazione, schema corporeo, autonomia e indipendenza delle azioni, divertimento e socializzazione con i loro compagni attraverso il gioco di squadra. 


Metodo
 

 Il metodo didattico si perfeziona con la maturata esperienza di due attività essenziali: quella agonistica secondo gli standard F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri) e quella pedagogica attraverso la consulenza e supervisione diretta dello staff certificato di una delle più accreditate strutture per l’infanzia di Milano Asilo Nido “I Piccolissimi”. Il “mix “ di queste esperienze garantisce ai vostri bimbi l’apprendimento giocando in estrema sicurezza. 

 

 

Programma 

  Il programma dei corsi è diviso in due momenti fondamentali: 

·   a Terra, per conoscere il nuovo amico ed  instaurare un rapporto unico. 

· in Sella, per divertirsi con lui imparando le tecniche e sviluppando il coordinamento motorio.
 

                                                        

                              
 a Terra
 

Le prime lezioni devono farci entrare nel mondo del cavallo e del suo essere, per insegnare ai bambini che il pony non è una macchina, né un giocattolo: è un essere vivente con mille emozioni e una straordinaria sensibilità. Chiederò loro di pormi delle domande alle quali risponderò in modo adeguato e finalizzato che li guiderà al primo approccio, spesso  con l’aiuto di aneddoti e metafore. 

L’approccio sarà sereno e tranquillo e nel contempo determinato. L’avvicinamento al pony, per molti di loro sconosciuto o conosciuto solo a livello virtuale, sarà graduale, controllato e finalizzato ad acquisire la necessaria conoscenza delle sue abitudini per  imparare ad amarlo e rispettarlo 

  


Sarà mia premura attirare l’attenzione dei vostri bimbi su ciò che devono fare prima di montare a cavallo, con particolare riguardo alla preparazione,  pulizia, insellaggio ecc… Impareranno inoltre ad accarezzarlo e capirlo, a parlargli e magari ad offrirgli qualche carota da sgranocchiare. 

 

 

Tutto ciò servirà a fare la prima conoscenza con il loro nuovo amico, e nulla è meglio della conoscenza per affinare la tecnica ed accrescere il divertimento. 

  

Il contesto è naturalmente improntato alla massima prudenza. Il gruppo dei miei pony deriva da anni di selezione e la loro capacità di lavorare coi bambini è assoluta. 

 

 

in Sella 

Salire in sella sarà nient’altro che la conseguenza del lavoro svolto precedentemente e per il bambino montare a cavallo autonomamente ne sarà la naturale continuazione. 

 

I primi esercizi sul pony saranno improntati alla  ricerca dell’equilibrio e del giusto assetto, cioè la capacità di agire sul cavallo senza tensioni né fisiche né mentali, attraverso strumenti di lavoro (palline, tazze, birilli, paletti ecc..) e permetteranno al bambino di concentrarsi sul compito assegnato dimenticando le sue eventuali paure. 

 

 

I successivi “step “ li porteranno in modo graduale al controllo del cavallo attraverso azioni ben definite e mai estemporanee che li guideranno successivamente ad imparare e di conseguenza a controllare le tre andature: passo, trotto e galoppo. 

 

 

Alessandra Valli 

  

 

 

 


 

 

  

Pony Games: le origini

Pony Games: le origini - i pony di ale

LE ORIGINI

I "Pony Games" sono apparsi in Inghilterra alla fine degli anni '50.
In questo periodo in Gran Bretagna il cavallo costituiva ancora un modo di locomozione e una pratica usuale, pertanto i cavalieri dovevano imparare a circolare con spigliatezza sia in ambiente naturale che urbano, ovviamente a bordo strada, e dovevano sapere affrontare tutte le situazioni.
In questo paese, a forte cultura equestre, il gioco a squadre e la competizione sono apparsi il miglior metodo di apprendimento. Il successo fu immediato e totale.
I migliori cavalieri britannici attuali, sia in Salto a Ostacoli che in "Completo", sono nati e cresciuti con questa scuola.
Oggi i " Pony Games" sono usciti dalla nazione di origine e hanno sempre maggiori seguaci praticanti in Francia in Europa e nel mondo.
Le competizioni organizzate permettono di riunire praticanti di tutte le discipline equestri.
Questo specialità contribuisce a rendere l'equitazione accessibile a un grande numero di appassionati tenendo conto dell'aspetto al tempo stesso educativo e sportivo di questo genere di disciplina. 

Pony Games: i principi fondamentali

Pony Games: i principi fondamentali - i pony di ale

I PRINCIPI FONDAMENTALI

Una delle caratteristiche fondamentali dei "Pony Games" è quella di potere accogliere nello stesso momento e nello stesso campo di gara fino a 35 binomi. Per questo un buon regolamento, ma soprattutto la sua giusta applicazione è la componente essenziale per garantire la sicurezza a tutti i concorrenti.

I "Pony Games" si rivolgono a cavalieri - bambini in sella a pony - con gare di squadra o a coppia: si compone di vari tipi di giochi in linea, dove la posizione del cavaliere e l'andatura alla quale si muove sono libere.
L'obiettivo principale  di ogni concorrente è quello di realizzare il suo percorso senza errori e nel minor tempo possibile per arrivare prima degli altri. Il regolamento autorizza il cavaliere a correggere eventuali errori incorrendo in penalità per la perdita di tempo.

Questa attività è propedeutica alla competizione. E' accessibile a tutti i cavalieri anche  principianti, a condizione di potere disporre di pony adatti (taglia e livello di addestramento) e di rispettare il codice "Pony Games": comportamento leale, "fair play", rispetto del pony (sono vietati fruste speroni e tutte le forme di brutalità fisica o verbale), rispetto degli altri (comportamento corretto), rispetto delle regole.
I "Pony Games" costituiscono sia una forma di animazione che una preparazione a tutte le discipline equestri.

Esempi di Pony Games

 

  • LE TAZZE: sono formate da quattro paletti su cui si alternano due tazze. Il fantino prende la prima tazza e la porta nel secondo paletto e così via per il terzo e il quarto paletto. Il secondo fantino fa la stessa cosa solamente in una direzione diversa.
  • Lo slalom, è formato da cinque paletti. Si parte da sinistra con in mano il testimone e si gira a destra e a sinistra per fare lo slalom. Ne esistono due tipi : di sola andata o di andata e ritorno
  • I CARTONI: sono formati da quattro paletti una bacinella e delle bottiglie tagliate per quanti sono i giocatori(si usa la parte inferiore della bottiglia). Si mettono i "cartoni" sui paletti e alla fine dei paletti si mette la bacinella. il primo giocatore va, prende un cartone e lo infila nella bacinella, si mette nella parte opposta da cui è arrivato e ritorna.
  • A PIEDI E A CAVALLO: strutturato con quattro paletti, il primo giocatore corre a piedi con il cavallo a mano nella parte opposta da cui di solito si fanno i giochi, arriva alla fine dei quattro paletti risale e torna. Il secondo giocatore parte a cavallo sempre nella parte opposta da cui si fanno solitamente i giochi e arriva galoppando, trottando o al passo, alla fine dei paletti e scende, poi torna a piedi. i giocatori si alternano a piedi e a cavallo.
  • LE PIETRE: sono formate da vasi (di plastica) capovolti. il primo giocatore parte, a piedi, e "corre" sulle pietre, i vasi rovesciati, poi risale e tira dritto dal compagno che ha di fronte, e così anche per i giocatori successivi. la distanza da ogni pietra é di una pietra (si mette una pietra, poi si mette di fianco all' altra pietra un'altra pietra, si fa il segno poi si toglie e si mette dopo il segno)
Esempi di Pony Games - i pony di ale